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null Reddito di libertà per le donne vittime di violenza

Reddito di libertà per le donne vittime di violenza

07/03/2025
Reddito di libertà per le donne vittime di violenza

Sono pubblicate le nuove indicazioni per presentare la domanda per il Reddito di libertà, in base al Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 marzo 2025 che definisce i criteri e la ripartizione delle risorse del “Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza”.

Il Reddito di Libertà è un contributo economico stabilito nella misura massima di 500 euro mensili pro capite, concesso in un’unica soluzione per massimo 12 mesi.

E' destinato alle donne vittime di violenza, con o senza figli, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, e ha lo scopo di contribuire a sostenerne l’autonomia.

E' compatibile con altri strumenti di sostegno come l’Assegno di Inclusione.

Presentazione delle domande

E' previsto un regime transitorio.

Le domande già presentate all’INPS non accolte per incapienza dei fondi hanno infatti la priorità rispetto alle nuove domande se sono ripresentate dalle donne interessate dal 5 marzo al 18 aprile 2025. La domande devono essere ripresentate per il tramite dei Comuni, previa verifica da parte degli stessi Comuni, della sussistenza attuale dei requisiti per l’accesso alla misura.

Le domande non ripresentate decadono in via definitiva

Dal 18 aprile 2025 e fino al 31 dicembre 2025, tutte le donne in possesso dei requisiti previsti dal decreto, comprese coloro che non hanno ripresentato la domanda entro il periodo transitorio di 45 giorni di cui sopra, possono presentare domanda.

Per informazioni ulteriori è possibile consultare la pagina dedicata del sito web dell'INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale)

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